Il santuario basso
Sacro monte (cappelle della vita del Santo)
santuario alto
panoramica
vecchia osteria della mia infanzia
scala Santa
Girolamo Emiliani (anche se sembra che sia più corretto il cognome Miani), fondatore dei chierici regolari di Somasca. Girolamo Emiliani nacque a Venezia nel 1486 e dopo una giovinezza dissipata, si convertì e si dedicò con ardore al servizio dei poveri, degli infermi e dei fanciulli abbandonati, interessandosi anche alla riabilitazione morale delle mondane. Fondò la Società dei servi dei poveri (Somaschi). Morì a Somasca (Bergamo) del morbo contratto servendo gli appestati: era l’8 febbraio 1537. Venne dichiarato santo nel 1767 e nel 1928 papa Pio XI lo proclamò “Patrono universale degli orfani e della gioventù abbandonata”, riconoscendogli in tal modo il merito e l’originalità del servizio reso al popolo di Dio. Il Martirologio Romano così ricorda questo santo: «San Girolamo Emiliani, che, dopo una giovinezza violenta e lussuriosa, gettato in carcere dai nemici, si convertì a Dio; si dedicò, quindi, appieno, insieme ai compagni radunati con lui, a tutti i miserabili, specialmente agli orfani e agli infermi; fu questo l’inizio della Congregazione dei Chierici Regolari, detti Somaschi; colpito in seguito dalla peste mentre curava i malati, morì a Somasca vicino a Bergamo».
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